I traumi dentali

Negli ultimi anni è aumentato il numero di eventi traumatici che vedono il coinvolgimento del distretto oro-facciale, ivi comprese le arcate dentarie, e che indubbiamente rappresentano un problema di salute pubblica.

Scuola, ambiente domestico, ambiente sportivo e strada sono le sedi dove con maggiore frequenza si verificano eventi traumatici e, allo stesso tempo, luoghi dove è possibile mettere in atto idonee misure di prevenzione.

A seguito di un trauma che coinvolge il distretto facciale e le arcate dentarie, le prestazioni terapeutiche necessarie possono essere volte al ripristino della mucosa, alla ricostruzione immediata dell’elemento dentario traumatizzato, al riattacco del frammento coronale fratturato, al reimpianto del/i dente/i avulsi, ove possibile.

 

Si può fare prevenzione?

Una prevenzione primaria è possibile in ambiente domestico, in ambiente scolastico e in ambiente sportivo. In quest'ultimo caso, si ricorda, in particolare, la necessità di dotarsi di opportuni paradenti adeguati al tipo di sport praticato.

 

Una prevenzione secondaria deve essere attuata quando il danno si è verificato ed è volta a limitarne gli effetti nocivi. In caso di traumi dentali, è necessario tranquillizzare il bambino, eliminare eventuali residui ematici e valutare attentamente l’entità del danno riportato (tipo di dente coinvolto, eventuali fratture del bordo masticatorio, mobilità o parziale estrusione del dente, necessità di avulsione, possibilità di recuperare il frammento di dente o il dente intero).

Di stretta pertinenza odontoiatrica, la prevenzione terziaria avrà lo scopo di ridurre le complicazioni e provvedere al ripristino della funzione masticatoria.

In questa pagina è possibile scaricare un opuscolo sull'argomento che riprende le linee guida del Ministero della Salute.
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Cosa fare nelle emergenze

Se vi è una frattura della corona, vi può essere sanguinamento. Cerca il frammento fratturato che potrebbe essere usato per la ricostruzione del dente. Conserva il frammento in soluzione fisiologica o latte e mantienilo in frigorifero. Porta il prima possibile il paziente presso un odontoiatra.

Se il dente è dislocato o leggermente mobile, porta immediatamente il paziente presso un odontoiatra per un controllo o un trattamento d’emergenza.

Se il dente è fuoriuscito dall'alveolo, cerca il dente e prendilo dal lato della corona (la parte bianca). Sciacqua il dente con acqua corrente fredda. Metti il tappo al lavandino. NON TOCCARE MAI LA RADICE! Se possibile, rimetti il dente nella sua posizione originaria, anche se non si adatta perfettamente. Dì al paziente di mordere un batuffolo di garza e portalo immediatamente da un odontoiatra. Se non è possibile rimettere il dente nel suo alveolo, conservalo in soluzione fisiologica o in un bicchiere di latte. Se non sono disponibili, dì al paziente di sputare la propria saliva in un contenitore e metti il dente nel contenitore. Altrimenti, chiedi al paziente di conservare il dente in bocca tra la guancia e l’arcata dentaria. NON USARE L’ACQUA PER CONSERVARE IL DENTE.

In questa pagina è possibile scaricare un poster che spiega come comportarsi nelle situazioni di emergenza.
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Poster sulle emergenze dei traumi dentali
 


 


 

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